• Home
  • /
  • Eventi
  • /
  • Feste e tradizioni di Barcellona. Scopriamole insieme!
Soggiorna con Lolita B and B per scoprire le migliori feste e tradizioni di Barcellona. I castellers, La Mercé, la festa di Sant Jordi, i faló di Sant Joan. Venite a trovarci e non ve ne pentirete. Vi aspettiamo.

Feste e tradizioni di Barcellona. Scopriamole insieme!

Spread the love

Paese che vai, cultura che trovi!

 

Barcellona presenta un ampio panorama di tradizioni e festività molto suggestive di grande importanza culturale.

In questo articolo, Lolita B and B  vi racconterá alcune fra le più belle e caratteristiche della città catalana.

 

La Sardana e i Castells

Le feste della Catalogna sono tutte accompagnate dalla sardana,una danza che si balla in cerchio, unendo le mani e alzando la braccia. I cerchi diventano sempre più grandi man mano che le  persone si aggiungono al gruppo.

Un’altra manifestazione culturale molto antica e importante della Catalogna sono i castells, delle  vere e proprie torri umane. La tradizione è originaria di Tarragona ma diffusa in tutto il territorio catalano. Le diverse contrade di ogni città si sfidano per realizzare il castells più alto e in cima ad ogni castello viene fatta arrampicare una bambina, la ‘enxaneta’, che arrivata in alto alza il braccio.

Originariamente i castellers erano parte della sardana, ma con il tempo è diventata una pratica a sé stante e dal 2010 i castellers sono patrimonio immateriale dell’Unesco.

Non esiste una festività specifica per poter assistere a questo spettacolo, ma caratterizza molte festività a Barcellona, dalle grandi feste patronali come La Mercè, la Diada de Catalunya, alle ricorrenze più ristrette come le feste di quartiere.

 

Il libro e la rosa

Il 23 Aprile si festeggia a Barcellona il patrono della Catalogna:  Sant Jordi , che qui è la festa degli innamorati, ma anche della cultura!

La tradizione vuole che i ragazzi regalino una rosa rossa alle ragazze, e che queste regalino a loro volta un libro. La rosa ricorda la leggenda di cui vi abbiamo già parlato in un altro articolo. Il racconto dice che San Jordi uccise un drago per salvare la principessa di Montblanc, e dal sangue della bestia versato sulla terra nacque una rosa rossa. La tradizione del libro è invece più recente ed è un’iniziativa istituzionale per promuovere la lettura tra i giovani. Il giorno di Sant Jordi è davvero speciale, tutta la città si veste a festa e le strade sono affollate di gente e bancarelle che vendono libri e rose.

Must to visit in questo giorno: le Ramblas, Paseo de Gracia e Rambla Cataluña, che si trovano a pochi minuti a piedi dal nostro bed and breakfast, in pieno centro!

In altri punti di Barcellona possiamo trovare sardanas, esposizioni, porte aperte a edifici emblematici, castells, o anche attività culturali come concorsi fotografici, letture o concerti.

 

I falò di Sant Joan

Un’altra importante tradizione di Barcellona, molto amata dai suoi abitanti, è quella della notte di Sant Juan.

E’ una tradizione molto antica, che ha origine dalle festività pagane del solstizio d’estate. Infatti, quella dei falò è un’usanza che si fa risalire al culto del Sole, mentre il fuoco, che simboleggia la purezza, tiene lontani gli spiriti maligni.

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno le spiagge barcellonesi si popolano di gente di tutte le età, si accendono i falò, si mangia, si beve e si canta!

Protagonisti di questa notte, spesso descritta dai catalani come “Nit del Foc”,sono luminosi e rumorosi petardi e giochi di artificio.

 

Els Gegants

I Giganti sono grandi statue di legno che sfilano per la città durante le feste patronali o di quartiere.

Quella dei Giganti è una tradizione di Barcellona comune anche ad altre città spagnole, come Pamplona e Valencia.

Essi rappresentano personaggi storici come re, regine e cavalieri, ma anche principi e principesse moreschi, figure che evocano la dominazione araba in Spagna.

Ogni Gigante si muove grazie alle persone che le trasportano sostenendole dalle cavità all’interno delle statue.

 

Festa Major de la Mercè

La Mercè è la festa per eccellenza di Barcellona, una festa che coinvolge quasi tutta la città, con una programmazione che in pochi giorni concentra un numero impressionante di attività  gratuite (più di 600), per tutte le età e gli stili di vita.

La Mercè è la patrona di Barcellona e i suoi festeggiamenti iniziano il 24 settembre, in questa data inizia la Fiesta Mayor!

Secondo la leggenda locale, la festa risale a quando la Vergine de La Mercè salvò la città da una terribile invasione di cavallette nel 1687.

In questo giorno avrete modo assistere agli spettacoli degli artisti di strada , i castelli umani, giganti di cartapesta, e potrete assistere anche al suggestivo correfocs, ovvero gruppi di corridori travestiti da diavoli che corrono per le strade con fuochi d’artificio e petardi in mano.

La cavalcata dei Re Magi

Arrivano puntuali ogni 5 di gennaio con i loro cammelli e le loro corone, vengono da lontani paesi esotici. In questa data Barcellona ricorda i re Magi che andarono a rendere omaggio a Gesù Bambino con una sfilata di carri addobbati, personaggi e animali colorati e con i tre Re Magi che passando tra la folla distribuiscono caramelle e dolciumi. Le celebrazioni hanno luogo proprio a pochi passi da Lolita B and B.

 

El Caganer y el Tió de Nadal

Il caganer è una caratteristica statua del folklore catalano, raffigurante una persona in posizione accovacciata intenta a defecare, sì …avete capito bene!

Viene posta nei presepi di Natale della regione e secondo la tradizione si tratta di un abitante della campagna vestito con il costume tradizionale catalano, con tanto di berrettina rossa (barretina in catalano). Si dice che questa tradizione porti fortuna ed allegria ma se si decide di non collocarlo all’interno di un presepe può anche essere causa di sventura.

Questa figura è pienamente accettata dalla Chiesa. Il caganer renderebbe più “umana” e reale la rappresentazione della natività, ma il suo significato più profondo è collegabile ad un rito di fertilizzazione della terra per un nuovo anno prospero e felice.

Da tempi più recenti, la statua è stata attualizzata dandole spesso le sembianze di personaggi popolari del mondo della politica e dello sport. Potete trovarle nei negozi di souvenir, sono molto simpatiche!

Curiosamente, il caganer non è il solo personaggio “natalizio” della cultura catalana raffigurato durante le sue funzioni corporali. Esiste anche la tradizione del tió de Nadal , o cagatió, ovvero un tronchetto a cui hanno montato occhi, una bocca sorridente e un berrettino. Viene posto al centro dell’abitazione con sopra una coperta, e i bimbi sono invitati a bastonarlo affinché… come dire…faccia i “suoi bisogni”.

Mentre i bambini lo bastonano cantano una filastrocca per incoraggiare il tronchetto a “sfornare” i dolcetti : “Caga tió, caga torró pel naixement del Nostre Senyor, si no et daré un cop de bastó” (Caca, caca torrone, per la nascita di Nostro Signore, sennò ti darò un colpo di bastone), dopodiché viene tolta la coperta e si scoprono i dolciumi che il tió de Nadal ha prodotto. Tutto ciò si svolge nell’allegria generale della “nochebuena” (la sera della vigilia di Natale in Spagna).

L’augurio che i catalani si scambiano prima di passare a tavola è un esplicito “Menja bé, caga fort!”, che non crediamo necessiti di traduzione!

 

Se decidete di venire a Barcellona in uno di questi periodi, il vostro soggiorno sarà ancora più interessante e piacevole, e Lolita B and B sarà lieta di fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno!

Inoltre, grazie all’ottima ubicazione di cui gode la nostra struttura, vi sarà molto facile raggiungere i luoghi di interesse e gli eventi della città.

Speriamo davvero che il nostro articolo vi sia piaciuto, fatecelo sapere con i vostri likes e shares e visitate la nostra pagina Facebook e Instagram!

Que os vaya bien chicos! Stay tuned 😉

Lolita B and B

Back to Top